Il 23 aprile Kienbaum ha partecipato all’evento “Il rapporto economico tra Italia-Germania: un asset in tempi incerti”, promosso dal service Milano International del Canova Club, dalla Camera di Commercio Italo-Germanica e ospitato da Assolombarda.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto su uno dei pilastri della competitività europea: la relazione economica tra Italia e Germania, oggi più che mai centrale in uno scenario globale segnato da tensioni geopolitiche, volatilità energetica e nuove barriere commerciali.

Ad aprire i lavori, di fronte a una platea ampia e attenta, sono stati Veronica Squinzi, Vicepresidente per l’Internazionalizzazione di Assolombarda, Chiara di Ciero, Direttore Generale del Canova Club Milano, e Joerg Buck, Consigliere Delegato della Camera di Commercio Italo-Germanica, che hanno sottolineato il valore strategico della cooperazione bilaterale per il sistema industriale europeo.

La panel discussion ha visto il contributo di Arianna Gregis, CEO di Bayer Italia, Maria Iulia Santaniello Dornbusch, Partner di Deloitte, e Diego Andreis, Managing Director di Fluid-o-Tech.

Dal dibattito, moderato dal nostro Managing Director Fabio Ciarapica, sono emersi importanti spunti:

  • Solidità dell’asse Italia–Germania: una base industriale comune forte, fondata su manifattura avanzata, competenze tecniche e filiere integrate
  • Impatto degli shock globali: crisi energetiche, tensioni geopolitiche e dazi stanno ridefinendo le strategie delle imprese
  • Necessità di coordinamento europeo: la collaborazione tra i due Paesi è cruciale per rafforzare la resilienza e la competitività del sistema europeo
  • Focus su innovazione e talenti: trasformazione industriale e sviluppo delle competenze emergono come leve chiave per il futuro

Da queste riflessioni condivise prende forma una visione chiara: il rapporto tra Italia e Germania non è solo un legame economico consolidato, ma un asset strategico su cui costruire nuove traiettorie di crescita — da affrontare con innovazione, pragmatismo e velocità di esecuzione.